Geopolitica
L'America che non conosce Beccaria
Pete Hegseth invoca la civiltà occidentale e celebra la morte in diretta. Forse è il caso che qualcuno gli spieghi cosa significhi.
Geopolitica
Pete Hegseth invoca la civiltà occidentale e celebra la morte in diretta. Forse è il caso che qualcuno gli spieghi cosa significhi.
Geopolitica
Nel Regno Unito si apre la corsa alla successione di Starmer: Andy Burnham emerge come favorito per guidare il Labour e il governo.
Geopolitica
Da Meloni all’Ucraina, fino al Medio Oriente: Trump torna al centro delle polemiche e mette in crisi i rapporti con gli alleati.
Geopolitica
Le tensioni sull’immigrazione infiammano Belfast: dopo un’aggressione, proteste e violenze oscurano le ragioni del malcontento.
Territorio
Dall’Albania alla Puglia, progetti legati a investitori israeliani alimentano polemiche tra tutela ambientale, speculazione immobiliare e interessi geopolitici.
Società
Una allegoria quanto mai attuale e limpida sulla repressione. Palma d’oro allo scorso festival di Cannes e candidato per la Francia agli Oscar 2026.
Geopolitica
Chernobyl non è soltanto il racconto di un disastro, ma il punto in cui un sistema intero smise di funzionare, mostrando i propri limiti non tanto nell’esplosione quanto nella gestione di ciò che seguì: ritardi, silenzi, paura di dire la verità.
Geopolitica
Tisza conquista i 2/3 dei seggi dell’Assemblea Nazionale, mandando Fidesz all’opposizione; la sinistra scompare.
Geopolitica
Ieri, a poche ore dall’annuncio del cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti, Israele ha lanciato l’operazione “Oscurità eterna” contro il Libano: in meno di 10 minuti l’entità sionista ha condotto su Beirut più di 100 raid aerei, provocando più di 300 morti e migliaia di
Società
Da anni assistiamo a un genocidio che sta vedendo intere comunità cristiane perseguitate e sterminate. Un genocidio silenzioso che sta mietendo vittime su vittime, bambini su bambini, donne su donne, sacerdoti e missionari che avevano il solo desiderio, o forse la necessità, di esprimere vividamente la propria fede. È silenzioso
Geopolitica
La Tv di Stato iraniana ha confermato la morte di Khamenei. La guida suprema dell’Iran è morta sotto le bombe di USA e Israele. Il regime degli ayatollah, repressivo e liberticida, sostenuto da alcuni e detestato da altri, è probabilmente giunto a un epilogo; la rivoluzione è congedata, dopo
Geopolitica
Da settimane, in Iran, il popolo ha invaso le strade e le piazze del paese, scatenando un fuoco di rivolta che ha rivelato l’impopolarità della guida suprema Ali Khamenei e del suo regime. Lo scenario che ci viene restituito è drammatico: le vittime della repressione delle forze di sicurezza