Elezioni in Ungheria: Trionfa Magyar
Tisza conquista i 2/3 dei seggi dell’Assemblea Nazionale, mandando Fidesz all’opposizione; la sinistra scompare.
Dopo sedici anni finisce l’era di Viktor Orbán, che paga il prezzo per il servilismo anti-europeo alla Russia di Putin, a Trump e a Netanyahu e per un sistema politico corrotto e dall’economia in affanno.
Il popolo ha votato, la democrazia ha dimostrato di essere viva: cadono le accuse di popolari e compagni che per tanto tempo hanno dipinto il governo ungherese, certamente autoritario e illiberale, come una dittatura.
A perdere queste elezioni però non è soltanto Orbán, confinato all’opposizione, ma anche la sinistra socialista di Coalizione Democratica che non ha conquistato neanche uno dei 199 seggi dell’Assemblea Nazionale, ripartiti tra i conservatori di Tisza (138), i sovranisti di Fidesz (55) e la destra etno-nazionalista di Mi Hazánk (6).

Staremo a vedere cosa farà Magyar, un conservatore anti-sistema, che dentro al sistema ci è nato e cresciuto: sicuramente non sarà l’alternativa radicale che i giornali stanno raccontando, eccezion fatta per le sue posizioni liberiste che mal si conciliano con la vocazione protezionistica dell’economia ungherese, e per il suo “europeismo moderato” funzionale a sbloccare i fondi UE congelati per questioni inerenti allo stato di diritto, completamente da restaurare. Per il resto in materia di immigrazione e difesa del modello tradizionale della società le idee di Magyar sono le stesse di Orbán.
Anche sul conflitto russo-ucraino, condannata l’invasione, la linea non sarà tanto diversa da quella tracciata finora: Magyar si è già espresso più volte contro l’ingresso di un paese in guerra nell’UE e sull’invio di armi, come del resto dimostra il suo voto al PE sul prestito da 90mld a Kyiv, ma sicuramente non sarà un burattino di Putin come il premier uscente. E il rapporto con USA e Israele? È sempre meglio non farsi illusioni: sicuramente meno allineamento, più diplomazia, nessuna rottura sarà la formula adottata dal futuro presidente.