Fratelli coltelli
1 febbraio 2026, Lecce, Palazzo dei Celestini
Adriana Poli Bortone sconfitta nella corsa per la presidenza della provincia di Lecce, la causa? Alcuni franchi tiratori, consiglieri di centrodestra di Nardò e Lecce.
Stesso schema che si ripete, una coalizione azzoppata da divisioni, sotterfugi e sgambetti interni, stessa sorte toccata a Raffaele Fitto nel 2020 e a tanti altri nel corso degli ultimi 20 anni di "primavera pugliese".
La responsabilità è di ogni singolo militante di questa sgangherata coalizione, perché prima ancora di processare (talvolta giustamente) i dirigenti locali dei partiti, il mea culpa lo dovrebbe fare ognuno di noi quando divide invece di unire, quando sostiene metodi a beneficio di pochi e a scapito di tutti, quando si fa propria la assurda logica del veto e non quella dell'ascolto e del confronto.
Ci si può rialzare, investendo sui territori, a partire dai piccoli comuni, ascoltando anche chi è scomodo, prevenendo ciò che è successo ieri e che continuerà a succedere, se continueremo a pensare ai partiti di centrodestra come di proprietà di pochi, caserme troppo strette, da cui, inevitabilmente, si scappa.